Ieri pomeriggio agenti della sezione Antidroga della questura, dopo diverse segnalazioni di un’attività di spaccio in una frazione della zona Sud della città sono entrati in azione con una perquisizione domiciliare in cui hanno trovato, nella camera da letto, una
struttura isolata con alluminio, appositamente creata per la coltivazione indoor e la produzione di marjiuana.

Dotata di specifiche bocche per la ventilazione, conteneva due lampade per la fornitura della corretta gradazione luminosa, riscaldamento e successivo essiccamento.
Nella stessa stanza veniva trovata una busta in plastica contenente infiorescenze di sostanza vegetale risultata marjiuana per unpeso complessivo di 117,4 grammi, e ancora un bilancino di precisione,flaconi di liquidi fertilizzanti e barattoli in vetro per il frazionamento delle dosi.
Come disposto dal pm di turno, l’arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria dimora in attesa del rito per direttissima, a seguito del quale è stata disposto l’obbligo di presentazione alla P.G..














































