“Continuano, nonostante le ripetute segnalazioni di attenzione, i furti con destrezza ai danni di signore, spesso di una certa età…segno che questi farabutti sanno scegliere le loro prede”. Il sindaco di Sorbolo, Nicola Cesari, denuncia con un post su Facebook episodi che hanno visto protagonista diversi suoi concittadini derubati soprattutto nei pressi di centri commerciali.
“Colpiscono chi possiede un’auto con la chiusura delle portiere “non centralizzata” spiega il sindaco. Con una modalità subdola, segnalano alla vittima di fermarsi. “Iniziano a pedinare e a “sfanalare” nella speranza che la vittima abbocchi…e una volta accostato…la solita ragazza con “fare cortese” chiede informazioni stradali, mentre dall’altro lato il complice ruba la borsetta o il “solo portafogli” dalla stessa”.
Nella rete dei soliti “Bonnie e Clyde”, come li chiama il sindaco Cesari, sempre più spesso capitano gli anziani e le donne. Una volta presa di mira il soggetto, lo inseguono nella speranza che non si accorga di nulla. Dalle borse spesso verrebbero sottratti portafogli e bancomat, molte volte accompagnato dal pin scritto su un foglietto per praticità. Cesari fornisce poi una sorta di identikit dei malfattori che agiscono in coppia: “Entrambi sulla quarantina d’anni, tratti, capelli e carnagione tipicamente Rom/Sinti, si presentano vestiti bene (lei capelli lunghi neri) su una vettura in questo caso sportiva, di colore nero. Ovviemente questi girano tutta la provincia… segnalate al 112 e al sottoscritto eventuali situazioni sospette…che facciamo in modo di beccarli”.














































